Page 48 - PER UNA NUOVA DIDATTICA DELL'ALBANESE - Parte III
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F. Altimari, F. Koleci, J. Kume, M. Caria, E. Mascherpa, M. Palumbo, D. Meringolo, M.L. Pignoli
Aggiunta o taglio di un elemento
Questo gioco fa in qualche modo riferimento ai fenomeni linguistici di
protesi, epentesi, paragoge, aferesi, sincope e apocope, è dunque un gioco
assai semplice che si basa sull’aggiunta o il taglio di una lettera (nei giochi,
anche di una sillaba) da una parola, dando in questo modo origine ad un’altra
parola con un diverso significato; l’elemento da aggiungere o detrarre può
trovarsi in posizione iniziale, mediana o finale. Nelle forme più elaborate le
sillabe aggiunte o tolte, se messe in ordine, possono formare una chiave.
In enigmistica questi giochi sono spesso utilizzati come soluzioni ad
indovinelli e prendono rispettivamente il nome di zeppa e scarto. Questi,
assieme ai giochi di Cambio, possono essere etichettati anche con il nome di
Refusi.
Possibili applicazioni di attività basate sull’Aggiunta o taglio di
un elemento in glottodidattica
In glottodidattica questa tecnica è molto utile alla riflessione sulla lingua
e sulle parole, sviluppare nei ragazzi la capacità “di trasformare” delle parole
può essere un’attività molto gratificante e divertente, oltre che utile
all’ampliamento del lessico e alla comprensione della sturuttura delle parole.
Le lettere da aggiungere o da tagliare possono trovarsi ad inizio, al centro
o in fine di parola (Attività 5.1), e il gioco può essere proposto anche in
forma figurata (Attività 5.2).
L’esercizio può essere facilitato suggerendo disordinatamente le lettere da
aggiungere o da togliere.
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